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Configurazione AP linksys WRT54Gx con Firmware Sveasoft e derivati
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 Fase 0: Aggiornamento Firmware?
Perche' aggiornare il firmware? Il firmware originale prodotto da Linksys e' rilasciato con licenza OpenSource, e questo ha permesso il prolificarsi di numerose versioni “alternative” del firmware stesso, basate sul lavoro originale dei programmatori Linksys e aggiornate con innumerevoli funzionalita' aggiuntive altrimenti presenti solo su dispositivi molto piu' costosi. I piu' famosi di questi firmware alternativi sono quelli prodotti da Sveasoft, un'impresa commerciale indipendente da Linksys. Il firmware qui' presentato e' un'ulteriore sviluppo del firmware Sveasoft Alchemy da parte di un gruppo di programmatori indipendenti, DDWRT. Il firmware e' scaricabile gratuitamente dal sito www.dd-wrt.com. Dopo questa breve introduzione andremmo ad analizzare i passi necessari a configurare il Vostro nuovo Enhanced WRT54G ;-)
Fase 1: Aggiornamento firmware!
L'aggiornamento in se' non e' nulla di difficile, si fa tutto dall'interfaccia WEB dell'access point:
L'aggiornamento in genere conserva le impostazioni precedenti dell'access point, ma quando si passa da un firmware ad uno completamente diverso spesso le impostazioni vecchie vanno in conflitto con quelle nuove, qundi in generale e' sempre meglio fare un reset prima e dopo l'aggiornamento. A volte può capitare che il conflitto delle impostazioni causa l'arresto del dispositivo al primo avvio. Ninte paura, basta forzare il reset della configurazione tenendo premuto il pulsante di reset sul retro dell'AP per una trentina di secondi mentre si da' alimentazione all'AP stesso. In qualche raro caso puo' succedere che l'upgrade non vada a buon fine. Ma non tutto e' perduto, c'e' una procedura di emergenza che permette di ripristinare il firmware via TFTP attraverso una procedura che ora non sto a spiegare, pero' per renderla possibile deve essere abilitato il “Boot Wait”, quindi prima di procedere con l'upgrade assicuratevi di aver abilitato la relativa opzione!
Fase 2: Configurazione Rete
La fase successiva consiste nell'assegnare all'AP un indirizzo di rete. Questo può essere fatto comodamente dall'interfaccia web:

Dalla quale pero' non e' possibile settare netmask per reti superiori alla classe C, ovvero si possono settare netmask solo del tipo 255.255.255.xxx . Se non avete particolari esigenze potete tranquillamente usare la sottorete 192.168.1.xxx con netmask 255.255.255.0. Altrimenti per settare una netmask qualsiasi e' necessario accedere direttamente alla ram non volatile contenente tutte le impostazioni dell'AP attraverso la riga di comando. I comandi da eseguire sono, in ordine: nvram set lan_ipaddr='nuovo ip' assegnare un nuovo IP, se necessario nvram set lan_netmask='255.255.0.0' assegnare una nuova netmask nvram commit confermare i cambiamenti nella ram non volatile reboot riavviare l'AP nella nuova configurazione

Se successivamente nell'interfaccia web viene fatta qualche modifica nella sezione "setup->basic setup" la netmask viene sovrascritta e bisogna ripetere l'operazione di settagio (della netmask) via shell.
Fase 3: Configurazione Wireless
Finalmente arriviamo alle “cose serie” ;-) Prima di tutto e' necessario decidere un SSID da assegnare alla propria rete wireless, ovvero l'identificativo della rete stessa. Può essere una qualsiasi stringa alfanumerica senza spazi e possibilmente senza caratteri “troppo strani”. Poi bisognerà scegliere il canale da utilizzare. Questo e' un punto piuttosto delicato. In genere, se vedete che la rete non funziona come dovrebbe, provate a cambiare canale, chissà che non sia per colpa delle interferenze prodotte dal cordless del vicino di casa che a voi non funziona la rete WiFi. Se la vostra rete e' composta da un solo AP al quale si collegano diversi Client (PC portatili, palmari, cordless VoIP...) allora e' possibile lasciare la selezione del canale su “auto” e l'AP automaticamente sceglierà il canale meno rumoroso.
Nel menu “Wireless security” sono presenti le impostazioni relative alla cifratura dei dati sul canale wireless. In molti casi, sebbene sia dimostrato che il WEP non e' molto sicuro, sara' necessario preferire proprio il WEP al piu' avanzato WPA, perche' spesso quest'ultimo crea conflitti con le estensioni WDS, che come vedremo piu' avanti sono necessarie per creare reti wireless comprendenti piu' AP non fisicamente connessi tra loro. Nel menu “Advanced Settings” ci sono una serie di impostazioni avanzate che normalmente possono essere lasciate al loro valore di default. Cercheremo comunque di spiegare il significato di alcune di queste impostazioni.
-Basic Rates: Velocita' base della trasmissione. Spesso va beneil valore di default, 1-2 garantisce la massima compatibilita' con dispositivi 802.11b -Transmission Rate: Velocita' alla quale la rete lavora. Lasciare su auto per utilizzare la massima velocita' possibile, con funzione Auto-Fallback. -CTS Protection: Abilitare se si riscontrano problemi a collegare dispositivi 802.11b in una rete con massiccia presenza di dispositivi 802.1g -Frame Burst: Migliora le performances se all'AP non sono collegati piu' di 2 o 3 dispositivi, altrimenti tende a peggiorarle -Beacon Interval: Intervallo di tempo, in millisecondi, ogni quale l'AP trasmette un pacchetto di sincronizzazione della rete. Abbassare questo valore fino ad un minimo di 50ms può aiutare nel caso di reti molto rumorose -Fragmentation: Frammentazione dei pacchetti. I pacchetti più grossi di questo limite vengono spezzati. Abbassare questo valore fino ad un minimo di 500 può aiutare nel caso di reti rumorose o di segnale ricevuto scarso. -Tx/Rx antenna: Selezionare quale antenna usare. Se si usano le antenne originali, lasciare su “auto”, se si usa un'antenna esterna, scegliere il relativo connettore. -Xmit Power:Potenza trasmessa verso l'antenna. Generalmente e' meglio selezionare la minima potenza che permette di avere una trasmissione stabile. Il massimo ammissibile e' determinato dalla normativa in vigore, che fissa il valore massimo della potenza radiata a 100mw EIRP. Quindi: XPmax = 28 se si usano gli antennini originali, altrimenti XPmax=100* 10^(-G/10), dove G e' il guadagno dell'antenna.
Fase 3.1: Configurazione WDS
Una delle funzionalita' aggiuntive piu' importanti dei firmware di terze parti sono le estensioni WDS. Attraverso questo stumento e' possibile sfruttare il link wireless per collegare tra loro piu' dispositivi che allo stesso tempo continuano a svolgere anche la loro funzione di access point. La configurazione e' relativamente semplice, basta immettere gli indirizzi MAC dei dispositivi che verranno collegati. L'unica cosa di cui bisogna fare attenzione nel pianificare la rete WDS e' di non creare “anelli” all'interno della rete.
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Postato Lunedì, 06 giugno 2005 ore 18:06 da Staff
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